Distorsione di immagini latenti del gioco della vita

Le immagini che arrivano, apparentemente a caso, evocano il bagaglio di appartenenza. Il passato, sconosciuto alla vista, al tatto, non lo è altrettanto alla memoria genetica che si autotrasporta da un corpo all'altro in una sequenza senza sosta. L'astrattismo fisico però diventa magica  geometria e assume la visione onica, che nasce da chi trasporta nel quotidiano racconti, aneddoti che si possono solo immaginare. E' la storia di ognuno di noi, fatta di un passato che ha dato esistenza al nostro presente e si proietta inevitabilmente nel futuro, come in un gioco di carte da scoprire in un vortice rallentato.

 

In questo lavoro le figure presenti sono mia madre, mio padre e i miei nonni.

 

Il programma utilizzato è Paint.Net, conoscenza basic.

 

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